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GINECOLOGIA

Salute e prevenzione



La ginecologia è una branca della medicina che si occupa della fisiologia e ove presenti delle patologie a carico dell'apparato genitale femminile.

Il medico ginecologo ostetrico segue la salute della donna in tutte le fasce d'età, dalla pubertà, nel periodo fertile, in menopausa e nella post-menopausa, oltre che naturalmente in gravidanza. La ginecologia oltre ad occuparsi delle eventuali malattie, si occupa anche della sfera riproduttiva e delle tematiche relative alla fecondazione.

La specializzazione che riguarda invece la donna in gravidanza è invece l'ostetricia. Assistenza durante i nove mesi di gestazione, durante il parto e il puerperio, ossia subito dopo il parto, saranno quindi assicurate allo stesso modo dal medico ginecologo ostetrico.

Il Dr. Pietro Cignini, specializzato in ginecologia ed ostetricia segue la donna in tutte le fasi della sua vita. Presso lo studio di Roma, infatti, effettua visite per donne in gravidanza, donne in menopausa e post menopausa, e naturalmente donne in età fertile che hanno necessità di sottoporsi a visite ginecologiche periodiche di controllo legate o meno a particolari patologie.

I controlli periodici

E' vivamente consigliato, per tutte le donne in età fertile ma anche in menopausa, di effettuare una volta l'anno dei controlli ginecologici periodici, che potranno essere più o meno frequenti in presenza o assenza di particolari patologie. La visita ginecologica sarà accompagnata da ecografia, pap test.

Talvolta, la visita ginecologica può essere percepita con disagio o timore: tuttavia bisogna pensare che si tratta di normali visite di routine necessarie per valutare lo stato di salute.
Molto spesso, si rimanda la prima visita dal ginecologo alla comparsa di fastidi o problemi particolari, oppure in caso di ciclo mestruale irregolare, abbondante o doloroso. In realtà, anche in mancanza di tali sintomi sarebbe opportuno effettuare la prima visita ginecologica quando si inizia ad avere un'attività sessuale o comunque intorno ai 18 – 20 anni.

Superato comunque l'imbarazzo della prima visita sarà opportuno proseguire con controlli periodici per individuare precocemente eventuali problemi di salute anche in assenza di sintomatologie specifiche (ad esempio le cisti ovariche). Naturalmente la visita ginecologica sarà d'obbligo in caso di fastidi, bruciori, irritazioni, dolore nel basso ventre, perdite anomale, o semplicemente per avere un confronto con il proprio ginecologo di fiducia su tematiche riguardanti la contraccezione, la pianificazione di una gravidanza o la sessualità.

Come si svolge la visita ginecologica?

Prima di tutto, il ginecologo farà domande sulla vostra anamnesi familiare, sullo stato di salute in generale, sulla vostra storia clinica, sul vostro ciclo mestruale e sulla presenza di eventuali sintomatologie. Per la paziente è un buon momento per instaurare un dialogo aperto con il proprio medico, esponendo sintomi, preoccupazioni, i propri dubbi o le proprie domande.

Passata questa fase preliminare inizierà la visita vera e propria in cui il medico controllerà prima i genitali esterni e poi, aiutandosi anche con l'utilizzo di un divaricatore chiamato speculum, controllerà i genitali interni. Quest'ultima procedura non viene praticata nel caso di una donna vergine. In abbinamento alla visita ginecologica vengono di solito effettuati controlli periodici classici, come l'ecografia (interna o esterna) e il pap-test.

Il pap -test è un esame ginecologico fondamentale, e consiste nel prelievo di alcune cellule dal collo dell'utero per la successiva analisi in laboratorio. In generale la periodicità è di una volta ogni due anni, ma in casi particolari potrebbe essere necessario ripeterlo più frequentemente. Il pap test permette di diagnosticare precocemente tumori o infezioni causate dal papilloma virus.

In caso di utilizzo di pillola anticoncezionale il medico prescriverà anche altri esami periodici (ad esempio analisi del sangue) per valutare lo stato di salute in generale e la presenza di eventuali effetti collaterali.

Infine, può essere consigliabile, anche un controllo al seno, per individuare già in questa fase, eventuali noduli sospetti. L'autopalpazione può essere praticata anche dalla donna da sola, una volta al mese. Il medico ginecologo potrà consigliarvi anche in questo senso.

Come prepararsi alla visita ginecologica?

In generale il consiglio è di prepararsi alla visita ginecologica con tranquillità e serenità. Si tratta di un normale controllo di routine, quindi non è necessario avere ansie o timori ingiustificati. Se un po' di imbarazzo è comunque naturale, questo svanirà dopo i primi minuti di visita, sostituito da un rapporto di fiducia e collaborazione che si instaurerà con il proprio medico.

Se avete delle domande da porre, e avete paura di dimenticarle, potrete appuntarle prima della visita per essere sicure di non tralasciare nulla. Ricordate anche di portare con voi eventuali analisi del sangue o esami effettuati di recente, che potranno essere utili al medico per ricostruire il vostro stato di salute.

Non abbiate timori e non omettete nessuna informazione importante: ricordate che come tutti i medici, anche il ginecologo è tenuto all'assoluta segretezza e al rispetto della privacy del paziente.